Cora Knoll

  • Nata a Berna nel 1949. Decessa a Stabio nel 2009.
  • Sposata, madre di tre figli e una figlia adottiva.
  • Ha vissuto e lavorato a Stabio (TI). Dal 1973-1975 ha studiato educazione curativa all’Università di Zurigo (HPS), 1978-1979 alla F + F (Scuola per il colore e la forma) di Zurigo. Vari viaggi in Europa e Africa. Dal 1978-2004 ha lavorato come educatrice curativa, dal 1996-2000 part-time come docente di storia dell’arte presso il collegio per professioni socio-educative di Bremgarten (AG).
  • Dal 1981 espone in mostre individuali e collettive in diversi cantoni della Svizzera.
  • Dal 2004 artista freelance.

  • 1949 in Bern geboren. Gestorben 2009 in Stabio.
  • Verheiratet, Mutter von drei Kindern und einer Adoptivtochter.
  • Lebte und arbeitete in Stabio (TI). Von 1973-1975 Studium der Heilpädagogik an der Universität Zürich (HPS), 1978-1979 an der F+F (Schule für Farb und Form) in Zürich. Verschiedene Reisen in Europa und Afrika. Arbeitete von 1978-2004 als Heilpädagogin, von 1996-2000 Teilzeitarbeit als Dozentin für Kunstgeschichte an der Fachschule für Sozialpädagogische Berufe in Bremgarten (AG).
  • Stellte seit 1981 in Einzel-und Gruppenausstellungen in verschiedenen Kantonen der Schweiz aus.
  • Ab 2004 bis zu ihrem Tod freischaffende Künstlerin.

https://www.coraknoll.ch

Pubblicato
Etichettato come Artisti

Marco Lupi

“La mia è una pittura istintiva, emozionale, simbolica. Osservazione, sensibilità e memoria sono fondamentali. Il mio procedere è un continuo cercare nella mente, aiutato anche dall’inconscio, tra infanzia-ricordi-nostalgie-false banalità, intrecciando passato e presente … creando così un piacevole percorso che mi conduce a provare sensazioni ed emozioni che cerco di fermare sulla tela”

https://marcolupi.ch/

Pubblicato
Etichettato come Marco Lupi

Sandor Budai

Sándor Budai è nato a Szeged nel 1918 ed è morto a Sándorfalva nel 1986. È cresciuto a Sándorfalva. Dopo aver terminato la scuola elementare, i suoi genitori gli hanno procurato un apprendistato nell’officina del sindaco Dezső Békefi. Qui ha acquisito tutta la conoscenza della lavorazione del legno. Al ritorno dalla guerra, inizia a lavorare nella piccola cooperativa di produzione locale. Nel 1957 ha fondato la band Zán a Sándorfalva. Con l’ensemble ha ottenuto successi nazionali e internazionali ed è apparso in diversi film dopo che Miklós Jancsó, che ha incontrato il suo eccellente ensemble di cetra, lo ha invitato al film Bright Winds. Gli strumenti utilizzati nell’ensemble sono stati realizzati da lui. Era anche conosciuto come un pittore naive. Eccellenti anche le sue capacità di collezionismo letterario ed etnografico. Dal 1969 ha presentato sei contributi agli inviti a presentare proposte per l’etnografia e il dialogo nel distretto di Csongrád. Nel 1971 scrisse un capolavoro sulla cetra, in cui riassumeva la storia dello strumento e ne disegnava le versioni. Nel 1999 è diventato cittadino onorario di Sándorfalva postumo.
Nel 1967 è stato insignito del titolo di Master of Folk Art per il suo lavoro come produttore di cetra.

Sándor Budai wurde 1918 in Szeged geboren und starb 1986 in Sándorfalva. Er wuchs in Sándorfalva auf. Nach dem Abschluss der Grundschule gaben ihn seine Eltern als Lehrling in die Werkstatt des Bürgermeisters Dezső Békefi. Hier erwarb er alle Kenntnisse der Holzverarbeitung. Nach seiner Rückkehr aus dem Krieg begann er in der örtlichen kleinen Produktionsgenossenschaft zu arbeiten. 1957 gründete er die Zán-Band in Sándorfalva. Mit dem Ensemble erzielte er nationale und internationale Erfolge und trat in mehreren Filmen auf, nachdem Miklós Jancsó, der sein exzellentes Zither-Ensemble kennenlernte, ihn zum Film Bright Winds eingeladen hatte. Die im Ensemble verwendeten Instrumente wurden von ihm hergestellt. Bekannt wurde er auch als naiver Maler. Seine schriftstellerischen und ethnografischen Sammlerfähigkeiten waren ebenfalls ausgezeichnet. Seit 1969 hat er sechs Beiträge zu den Ausschreibungen für Ethnographie und Dialog des Landkreises Csongrád eingereicht. 1971 schrieb er ein Meisterwerk über die Zither, in dem er die Geschichte des Instruments zusammenfasste und seine Versionen zeichnete. 1999 wurde er posthum Ehrenbürger von Sándorfalva.
1967 wurde ihm für seine Arbeit als Zitherhersteller der Titel eines Meisters der Volkskunst verliehen.